Cos’è la stampa offset?

La stampa offset è una delle principali tecnologie di stampa. Basata sulla repulsione tra acqua e sostanze grasse è un procedimento di stampa indiretto, cioè la forma di stampa (normalmente una lastra di alluminio) non a diretto contatto con la carta. L’immagine viene prima trasferita dalla forma di stampa su un cilindro di caucciù e da questo alla carta.

La stampa offset è universalmente riconosciuta come una sistema di stampa di alta qualità ed estremamente versatile e adatta a molti tipi di prodotto grafici.

Come si compongono le macchine offset?

Le macchine offset sono costituite essenzialmente da tre parti:

  1. Il mettifoglio è la sezione dedicata a far entrare i fogli in macchina uno per volta ad altissima velocità (fino a 15000 fogli all’ora)
  2. Le sezioni per la stampa, una per ogni colore di stampa, stampano ognuna un colore sul foglio. Esistono macchine a un solo colore, a quattro colori (i colori primari cian, magenta giallo e nero che permettono la tradizionale stampa a colori), fino a macchine a 10-12 colori, utilizzate per lavorazioni speciali.
  3. La zona dell’uscita del foglio che raccoglie l fogli stampati e li deposita ordinatamente su una pila di carta.

Vantaggi della stampa offset.

I principali vantaggi della stampa offset sono:

  1. Alta qualità della stampa per l’estrema definizione resa possibile dalle caratteristiche fisico-chimiche di questo procedimento,
  2. Possibilità di stampare anche su carte ruvide e speciali a causa della presenza del cilindro di caucciù che si adatta a qualunque tipo di superficie,
  3. Garanzia di mantenimento della qualità anche per grandi quantità di stampati a causa della bassissima usura delle forme di stampa

Differenze tra stampa digitale e stampa offset – terza parte

Esempi pratici per imparare a scegliere quale sistema di stampa usare per stampare i nostri lavori

Come certamente ricorderete, sono quattro i fattori da tenere presente per scegliere: tiratura, qualità, costi e tempi. A volte basta uno dei quattro fattori a farci propender per l’una o l’altra scelta obbligata.

Gli esempi già fatti riguardo alla tiratura sono chiari e non necessitano di ulteriore spiegazione. Il problema sorge quando le esigenze del nostro lavoro si trovano tutte in quella zona grigia dove è possibile scegliere indifferentemente l’uno a l’altro sistema. Continua a leggere

Differenze tra stampa digitale e stampa offset – seconda parte

Ieri ci eravamo lasciati dopo aver analizzato il primo dei fattori determinanti per la scelta dal tipo di stampa migliore per le nostre esigenze: il costo/copia. Ora ci soffermiamo su altri due fattori importanti: i tempi e la qualità.

I tempi di consegna sono un problema da sempre per il cliente di una stamperia. Si vuole sempre tutto e subito. In riferimento a questo (e soprattutto per tirature medio-basse) la stampa digitale è decisamente migliore.

Non solo la stampa digitale è meglio per quanto riguarda i tempi di avviamento e tiratura, ma anche per un altro aspetto che i più non considerano: lo stampato appena uscito dalla macchina da stampa è immediatamente lavorabile (ad esempio per il taglio, la piega e per le altre lavorazioni) in quanto non necessita di attendere che l’inchiostro si asciughi.

La qualità di stampa è normalmente più alta nella stampa offset, anche se negli ultimi anni le nuove generazioni di macchine digitali hanno raggiunto degli alti livelli qualitativi ottenendo dei prodotti difficilmente distinguibili da quelli stampati in offset. Per alcune tipologie di prodotti, dove l qualità richiesta è inferiore (basti pensare ai grandi poster da affissione o ai teli in PVC) la stampa digitale la fa da comunque d padrona.

Ora che abbiamo analizzato i principali fattori che influenzano la scelta del procedimento di stampa migliore per i nostri prodotti da stampare (quantità, costi, qualità e tempi) dobbiamo analizzarli tutti in contemporanea in quanto sono tutti interdipendenti tra loro.

Per questo propongo di valutare a titolo esemplificativo alcuni concreti esempi di lavori da analizzare. Questo però lo faremo la prossima volta.

Differenze tra stampa digitale e stampa offset – prima parte

Devo stampare un volantino, un depliant, un manifesto: è meglio stampare in offset o in digitale? Questa è una domanda che spesso viene posta. Prima di dare una risposta vediamo di analizzare bene il problema.

Normalmente le caratteristiche da considerare quando si deve decidere con che sistema stampare sono quattro:

  1. tiratura;
  2. qualità;
  3. costi;
  4. tempi.

Dalla combinazione di questi fattori deriva la possibilità di scelta verso l’uno o l’altro sistema.

I casi più facili sono quelli estremi: ad esempio se mi servono 10 copie di un opuscolo di 24 pagine è probabile che scelga la stampa digitale; viceversa le 20000 copie di un pieghevole le stamperò in offset. C’è però tutta una zona nella quale la scelta va fatta di volta in volta analizzando bene tutti i fattori.

Per quanto riguarda la tiratura non la dobbiamo considerare come un valore assoluto, ma va considerata in rapporto con i costi. Da qui il concetto di costo/copia che è tanto importante per prendere una decisione finale.

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un progressivo abbassamento del costo/copia per la stampa offset per tirature sempre più basse. Questo è dovuto principalmente all’avvento sul mercato delle macchine da stampa offset di nuove attrezzature che offrono tempi di avviamento ridottissimi e di controllo sulla qualità dello stampato in tempo reale anche a basse tirature.

Parallelamente, per quanto riguarda la stampa digitale, si è verificato un innalzamento della soglia oltre la quale il costo/copia non è più conveniente.

Per questo abbiamo assistito ad un ampliamento della zona nella quale per scegliere il tipo di stampa dobbiamo prendere in considerazione altri fattori. Questo lo analizzeremo domani.