Skip to content

Le notizie del mondo della Stampa

Social Network Badges

Tipografia e leggibilità: le 5 regole da seguire

I designer grafici amano usare fonts di ogni tipo. Comunque, esiste una linea molto sottile tra un carattere divertente e un carattere divertente ma illeggibile. Il rischio è quello di creare un lavoro che nessuno è in grado di comprendere, perdendo così il vero obiettivo della nostra creazione: il lancio di un messaggio.

Per questo motivo è importante non dimenticarsi mai queste cinque regole:

Mai scrivere tutto in maiuscola

Questo è un classico errore. Pensiamo, infatti, che scrivere tutto in maiuscola dia dinamismo e chiarezza al nostro disegno, quando in realtà non è così.

Inoltre, scrivere tutto in maiuscola è da tempo considerato come l’equivalente di urlare, ed è quindi considerato scortese.

Seguire quello che ci hanno insegnato sin dall’elementari, per cui usare la maiuscola solo dopo il punto, è la cosa migliore, sempre.

Fare attenzione alla spaziatura

Un buon disegno tipografico ha due elementi: tracking e kerning. Perciò, ogni qualvolta stiamo creando un layout con del testo scritto, dobbiamo essere sicuri di star utilizzando il corretto equilibrio tra una spaziatura troppo piccola e una troppo granda.

Se questa è troppo piccola, rischiamo di avere i caratteri che si accavallano, mentre, se è la spaziatura è troppo grande, i lettori potrebbero non incontrare facilmente dove finisce una parola e dove inizia un’altra.

Prestare attenzione alla demografia del nostro target

La grandezza del font che utilizziamo deve essere direttamente proporzionale al gruppo d’età del nostro target.

Se questo è giovane, dovremo utilizzare una grandeza di 10/11 punti.

Però se l’universo cui ci rivolgiamo è tra i 40/65 anni, la grandezza ideale dovrebbe aumentare ed essere tra gli 11/12 punti.

Se poi il nostro obiettivo è la popolazione over 65 anni, allora dovremo utilizzati font di 14 punti o più (fino ai 18).

Se il nostro target è indefinito, allora una grandezza di 12 punti si può considerare una media corretta.

Capire la differenza tra fonts e grandezza

Esistono migliaia di fonts differenti, e un rischio piuttosto comunque è quello di utilizzare due o più diversi i quali, a parità di punti, differiscono tra loro in altezza e larghezza.

In questi casi, piuttosto comuni, la regola d’oro è quella di compensare le differenti grandezze e cercare di trovare un punto comune che renda la loro comune presenza nello stesso documento meno discordante.

Spezzare i blocchi di testo

Ogni font, se li mettiamo uno dietro l’altro in grandi blocchi, possono causare problemi di leggibilità.

Per questo, è buono cercare sempre di utilizzare un font gradevole alla vista per i blocchi di testo più grandi e,poi, di spezzare i blocchi di testo eccessivamente grandi, alternandoli con titoli, sottotitoli e immagini.

Condividi i nostri Posts

Condividi questo post attraverso i social bookmarks.

  • Delicious
  • Digg
  • Newsvine
  • RSS
  • StumbleUpon
  • Technorati

Commenti

Facci sapere cosa ne pensi.

Non ci sono commenti per questo articolo.

Trackbacks

I siti web che menzionano questo articolo.

Non ci sono trackbacks per questo articolo

Aggiungi un commento

Compila il form and invia.

Twitter Status

Recent Comments